Karl Marx –
Karl Marx nacque nel 1818 a Treviri (Germania) e fu filosofo, economista, sociologo e rivoluzionario politico. La sua filosofia è strettamente legata alla realtà sociale e si pone l’obiettivo di trasformare il mondo, non solo di interpretarlo. Si colloca in parte nella tradizione idealista tedesca (soprattutto hegeliana), ma la supera introducendo una visione materialista e storica, dando vita al materialismo storico e dialettico.
Marx si ispira alla dialettica di Hegel, ma la “capovolge”: se per Hegel la realtà è espressione dello Spirito, per Marx sono le condizioni materiali ed economiche a determinare la storia e il pensiero. Celebre è la sua affermazione:
“Non è la coscienza che determina la vita, ma la vita che determina la coscienza.”
Il punto centrale della sua teoria è che la società è strutturata su due livelli:
- Base materiale (infrastruttura) → economia, rapporti di produzione
- Sovrastruttura → politica, religione, filosofia, cultura
La base economica determina la sovrastruttura, cioè le idee dominanti sono quelle della classe che detiene il potere economico.
Secondo Marx, la storia è caratterizzata da lotta di classe, cioè dal conflitto tra oppressi e oppressori. Nell’epoca capitalistica questo conflitto oppone:
- borghesia → possiede i mezzi di produzione
- proletariato → lavora ma non possiede nulla
Il capitalismo genera sfruttamento perché il lavoratore produce più valore di quanto gli viene pagato (plusvalore), e questo arricchisce il capitalista.
Questa situazione porta all’alienazione: l’uomo non si riconosce nel lavoro che svolge perché non gli appartiene e perché viene ridotto a semplice ingranaggio produttivo.
Per Marx, l’unico modo per cambiare la società è una rivoluzione proletaria, che abbatta il sistema capitalistico e conduca a una società senza classi, cioè il comunismo. In una società comunista non esistono proprietà privata dei mezzi di produzione e sfruttamento.
Tra le opere principali:
- Manifesto del Partito Comunista (1848), scritto con Engels → slogan: “Proletari di tutto il mondo, unitevi!”
- Il Capitale → analisi economica del sistema capitalistico
Morì a Londra nel 1883.
Karl Marx (1818-1883) elabora il materialismo storico: la storia è determinata dai rapporti economici, non dalle idee. Introduce la lotta di classe come motore storico (borghesia contro proletariato) e denuncia lo sfruttamento e l’alienazione dei lavoratori. Propone una rivoluzione proletaria per arrivare al comunismo, società senza classi e senza proprietà privata. Riprende la dialettica di Hegel ma in senso materialista.

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